Il tuo Benessere

Giornata mondiale della psoriasi: la bellezza oltre l’imperfezione
29/10/2019

Dal titolo della mostra fotografica che racconta attraverso le immagini di una donna coraggiosa affetta da psoriasi, prende vita la giornata mondiale dedicata a questa patologia che oggi colpisce quasi il 3% della popolazione mondiale.

Anche grazie alle celebrity più famose che recentemente hanno ammesso di soffrirne, una per tutte Kim Kardashian, e alla consapevolezza che il numero di pazienti è aumentato molto, si è cominciato a parlarne in modo più diffuso.

Ma vediamola da vicino. Innanzitutto cos’è: una patologia infiammatoria a interesse ‘sistemico’, con caratteristici segni e sintomi cutanei (chiazze in rilievo rosse e squamose sulla parte esterna dei gomiti, delle ginocchia e del cuoio capelluto ma anche in altre zone) che coinvolge la pelle, le unghie, le articolazioni di donne e uomini. Una malattia che fa paura anche e soprattutto per i suoi risvolti psicologici, attenzione quindi a non considerarla esclusivamente per la sua manifestazione fisica.

Le persone con psoriasi hanno una probabilità più alta di soffrire di depressione rispetto al resto della popolazione. Una conseguenza di questa patologia può essere una preoccupazione eccessiva, che può avere un effetto dannoso sulla terapia e sulle sue successive comparse. Questo perché si tratterebbe di una malattia che ha un andamento cronico recidivante a cui contribuiscono fattori genetici, ambientali e immunologici. Una corretta diagnosi di medici specialisti dermatologi rappresenta il primo passo per poter curare questa malattia.

Oltre alla terapia farmacologica e termale e alle cure cosmetiche, si può gestire la patologia seguendo alcune semplici azioni quotidiane che aiutano a mantenere sotto controllo la sintomatologia. Ovvero, uno stile di vita attivo, alimentazione sana e controllata, abbigliamento che prediliga le fibre naturali come il cotone a contatto con la pelle, una corretta esposizione solare. Parlavamo di attenzione alle cure cosmetiche e di apporti nutritivi funzionali ad un controllo della patologia.

Quando non è possibile assumere tutti i complessi utili, il consiglio è quello di integrarli con l’assunzione di Immuno Skin Pso, nato dall’esperienza nutraceutica Morgan Pharma, questo integratore è un ottimo coadiuvante nella lotta contro la manifestazione della psoriasi lieve e moderata. Resa possibile grazie alla presenza di un equilibrato apporto di elementi anti-ossidanti ed estratti vegetali. Accanto a questo aiuto ‘dall’interno’ l’azienda offre anche prodotti cosmetici ricchi di sostanze nutritive e lenitive, perfette per il trattamento topico della patologia. Eubos Urea.

Una linea completa che vanta al suo interno: shampoo, detergente, emulsione idratante, trattamento specifico per pelli secche, pruriginose e desquamate, crema viso, crema piedi, crema mani: denominatore comune di questi prodotti è la concentrazione più o meno elevata, di urea. Un attivo che funge da importante fattore idratante fisiologico della pelle, qui concentrato in maniera purissima. I benefici più importanti riguardano: l’azione idratante, antibatterica e la capacità di ridurre un’eccessiva proliferazione epidermica (ed è proprio il caso della psoriasi). Non lasciamoci sconfiggere da questa patologia, ma affrontiamola con le armi giuste!

Torna alla Lista